martedì 29 marzo 2016

Il curioso caso del dirottamento dell'aereo della Egypt Air

Nel forte clima di tensione mondiale, la notizia del dirottamento di un volo della Egypt Air per mano di un uomo che ha dichiarato di indossare una cintura esplosiva ha scatenato immediatamente l'allarme anti-terrorismo.
Ma poche ore dopo la sconvolgente scoperta:




lunedì 28 marzo 2016

Buona Pasqua...si fa per dire


Quante immagini di questo tipo dovremo ancora vedere?
Se non fosse per i tratti somatici diversi, questa è un'immagine che potrebbe essere stata fermata in uno qualsiasi dei posti del mondo.
Parigi, Madrid, Londra, Bruxelles, Lahore.
La lunga scia di sangue non si ferma, nemmeno di fronte a bambini che stavano trascorrendo ore spensierate in un parco insieme alle proprie famiglie.
Verrà ricordata come la strage dei bambini di Lahore e io ve ne parlo qui:


sabato 26 marzo 2016

Il fenomeno del randagismo

Il randagismo è un fenomeno che assume cifre preoccupanti in alcuni paesi, soprattutto dove sono diffuse malattie talvolta letali che i cani randagi possono trasmettere all'uomo.
Ma siamo tutti d'accordo che risolvere il randagismo con una MATTANZA SPIETATA non rappresenti la soluzione al problema.
Dove e chi sta sterminando i cani randagi?
Ve ne parlo qui, ma vi avverto: il video contenuto nell'articolo può disturbare animi particolarmente sensibili:




fotogramma tratto dal video contenuto nell'articolo

Una inaccettabile strage

Una inaccettabile strage, quella che ha compiuto il Giappone uccidendo 333 balenottere minori nonostante un divieto imposto dal Tribunale dell'Aja nel 2014.
Un comportamento che oltre a violare il diritto internazionale e la diplomazia, si prende gioco del mondo intero con giustificazioni ridicole, altrettanto inaccettabili.
Ve lo racconto qui:


E sarebbe bene tenersi informati circa una barbara pratica che riguarda tutti noi, perchè il pianeta è nostro e qualcuno lo sta distruggendo.


giovedì 24 marzo 2016

Di ritorno da epiche fatiche

Sono tornata, come quando si chiude una casa per un po' e al momento di riaprirla si scopre che nulla è cambiato, solo un po' di polvere.
In questi lunghi mesi ho cavalcato un inverno che ormai non conoscevo più e cavalli che non avevo mai conosciuto, sopravvivendo egregiamente a entrambe le (pericolose) situazioni.
Ho navigato mari ignoti, fatti non di acque tempestose ma di insidie tecnologiche che in quanto a tempeste non sono da meno.
La determinazione che mi è servita in questi mesi non è andata sprecata ma siccome ne servirà altra e più forte, non abbasso la guardia crogiolandomi nell'immobilità che seguirebbe un intenso lavoro, nel mio caso di "scribacchina" e di amazzone in erba.
Ma voi che mi state leggendo vorreste sapere di più, sicché tagliamo corto con i preamboli e veniamo al dunque, cosa affatto facile visto che gli eventi si intersecano al ritmo di un orologio impazzito.
Vi ho raccontato di Venerdì, lo stallone nero che mi ha rubato il cuore, così come vi ho annunciato il ritiro dagli stores di Dietro lo Steccato, in attesa di vederlo accudito da una bella Casa Editrice.
Partirò da dove mi sono interrotta.
Cavalco, più o meno bene, da qualche mese e l'ultimo ostacolo, è il caso di dirlo, superato è stato finalmente il galoppo. Finalmente perchè nella mia mente di sognatrice era ciò a cui ambivo di più: lunghe praterie, il respiro del cavallo, i crini che si muovono al vento...diciamo che ancora ci limitiamo al tondino e le praterie sono ancora lontane ma non demordo.
Ho terminato il secondo libro e lasciato a fermentare come un vino che per diventare buono ha bisogno di tempo ma nel frattempo attendo con ansia l'uscita di Dietro lo Steccato con l'incredibile Antonio Tombolini Editore.
Incredibile perché mai avrei immaginato un coinvolgimento così costruttivo tra autore e editore: tavoli di discussione, partecipazione nella cura del volume, contatto DIRETTO.
Perché chi scrive ha un'anima, diamine!, e risulta gratificante sentirsi parte del dietro le quinte.
Nel frattempo, giusto per non farsi mancare nulla, mi sono buttata a capofitto come free lance su tre testate: la mia (ebbene molto umilmente ma alacremente), quella canaria di Leggo Tenerife e quella internazionale di Blasting News.
Ohibò, penserete, sai che traguardo.
E qui vi interrompo: La Mala Informacion che ho creato, curato e nutrito dei miei articoli sta crescendo e dimostrando ottime potenzialità.
Leggo Tenerife è il giornale, cartaceo e on line, più letto in assoluto a Tenerife dalla consistente comunità italiana espatriata e la mia presenza come autrice mi rende fiera.
Blasting News è internazionale e i criteri di ammissione sono rigidi e selettivi: entrarci al primo colpo e successivi senza problemi mi ha fatto pensare che probabilmente non scrivo poi così male.
Così sono a invitarvi a seguirmi anche altrove, oltre che qui:

http://lamalinformacion.altervista.org

http://www.leggotenerife.com


e infine su Blasting ecco i miei ultimi interventi

http://it.blastingnews.com/cronaca/2016/03/marea-nera-al-largo-di-lampedusa-alla-vigilia-del-referendum-trivelle-00849015.html

http://it.blastingnews.com/cronaca/2016/03/bruxelles-cosa-sappiamo-degli-attacchi-terroristici-00847651.html

http://it.blastingnews.com/cronaca/2016/03/massima-allerta-in-tutte-le-capitali-europee-00827687.html

http://it.blastingnews.com/opinioni/2016/03/il-lato-oscuro-di-la-paz-soave-capitale-della-bassa-california-00827309.html

Leggete leggete leggete!!!

giovedì 12 novembre 2015

News

Sarò breve e concisa: da oggi Dietro lo Steccato sparirà da tutti gli stores per riapparire con nuova veste editoriale questa primavera, quindi abbiate pazienza!
Nuovo vestito e soprattutto importante editore!
Per gli amici di Roma segnatevi questa data: 17 novembre!




sabato 24 ottobre 2015

Ottobre: fiocchi azzurri

Ci sono, vi comunico che benché ben isolata tra faggeti, querce, noci e altri incredibili esseri provenienti dal mondo vegetale e animale, sono ancora tra voi.
Tra ore e ore di scrittura, ricerche, letture approfondite, sguardi allarmati sulle situazioni geopolitiche mondiali, camminate tra i boschi cercando di non incrociare lupi e cinghiali, raccogliendo noci e imparando finalmente ad accendere un fuoco decente, approcci e cavalcate su uno stallone che già di suo meriterebbe una storia, mi sento più dentro ad un corso di survival che altro.
Ma è proprio in questa sospensione nel tempo che arriva una notizia ormai insperata, forse nemmeno più cercata: Dietro lo Steccato ha trovato casa.
E' stato letto, valutato, apprezzato e quindi dai primi mesi del 2016 ve ne svelerò le nuove vesti.
Un editore innovativo e brillante che mi ha conquistata subito ma del quale è troppo presto per svelarvi il nome.
Oggi pensavo da dove tutto è partito, come a una piccola esplosione di luce nel cielo che piano piano è diventata una stella, nonostante i momenti di sconforto e nonostante ad un certo punto, guardando nel cielo, mi sembrava di aver perso quel lumicino brillante.
Insomma, è come fare un'ecografia ai primi mesi di gravidanza e sentire il cuoricino che fa tum tututum e scende la lacrimuccia.
La mia gestazione durerà meno dei 9 mesi e a tempo debito metterò sulla ipotetica porta di una ipotetica casa un bel fiocco azzurro.
Ma non è la sola novità.
Il secondo libro è finito.
Quando lo leggerete ancora non è dato a sapersi ma è lì, scalcia come un puledro e ha una gran voglia di farsi conoscere.
Per i curiosi posso dire che è una storia avvincente che si dipana nell'arco di più di 50 anni, fatta di emozioni, avventure pericolose e luoghi magici ma soprattutto fatta di persone speciali che vi faranno sognare.
I libri sono mondi a parte dove i personaggi che li abitano, lasciando segni e ricordi, abitano un tempo sospeso e inattaccabile, definitivo.
Non vi è nulla di più potente di una mente che è in grado di immaginare e se ci pensate, quando siete lì con il vostro libro tra le mani, immersi nella lettura, siete altrove, siete tra quelle pagine, siete quei personaggi.